Il 23 settembre a Sa Manifattura esperti, istituzioni, autorità ambientali e rappresentanti dell’industria si confronteranno sui criteri End-of-Waste, sulle nuove regole europee, sui controlli e sulle spedizioni transfrontaliere dei rifiuti. L’iniziativa è organizzata da AssoArpa con ISPRA e ARPAS.
Si terrà mercoledì 23 settembre 2026 a Cagliari, nell’Auditorium di Sa Manifattura, il workshop internazionale “Criteri End-of-Waste e filiere circolari per il riciclo di rifiuti plastici e tessili”, organizzato da AssoArpa in collaborazione con ISPRA e ARPAS, nell’ambito delle attività della rete europea IMPEL.
L’appuntamento riunirà rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (SNPA), delle autorità ambientali europee, della ricerca e dell’industria. Al centro del confronto ci saranno due settori particolarmente rilevanti per la transizione verso l’economia circolare: plastica e tessili, caratterizzati da un elevato impatto ambientale ma anche da importanti potenzialità di recupero, riciclo e innovazione.
End-of-Waste, una questione decisiva per il mercato delle materie seconde
Uno dei temi centrali sarà la definizione di criteri End-of-Waste armonizzati a livello europeo. La cessazione della qualifica di rifiuto rappresenta infatti un passaggio fondamentale perché i materiali recuperati possano tornare a essere utilizzati come prodotti o materie prime seconde.
Secondo il programma del workshop, criteri comuni per plastica e tessili sono considerati essenziali per assicurare condizioni omogenee agli operatori e contribuire alla costruzione di mercati delle materie seconde solidi e affidabili. Il confronto si inserisce inoltre in una fase delicata per il riciclo della plastica in Europa, sottoposto alla concorrenza dei mercati asiatici e a costi di produzione che possono risultare superiori a quelli delle materie prime vergini.
Il programma affronterà l’intera filiera regolatoria e operativa: dal quadro europeo, nazionale e regionale alle procedure di autorizzazione e controllo, fino alle esperienze concrete delle imprese nell’applicazione dei criteri End-of-Waste.
Dalle nuove regole europee ai controlli sui traffici di rifiuti
La prima parte della giornata sarà dedicata al quadro normativo europeo, nazionale e regionale. Dopo la presentazione della rete IMPEL e dei progetti “Gestione dei Rifiuti ed Economia Circolare” e “Plastic TFS”, saranno affrontate le politiche europee per la circolarità di plastica e tessili, la revisione del Regolamento sulle spedizioni di rifiuti, i flussi italiani e le politiche della Regione Sardegna.
Particolare attenzione sarà riservata alle spedizioni transfrontaliere di rifiuti e al contrasto dei traffici illeciti. Il programma richiama infatti l’entrata in vigore, da novembre 2026, del divieto di esportazione dei rifiuti plastici verso i Paesi non OCSE, che rende ancora più attuale il rafforzamento dei controlli. Una specifica relazione dell’UNODC sarà dedicata al traffico di rifiuti verso la regione asiatica.
Il ruolo delle Agenzie ambientali
Una seconda sessione sarà dedicata alle autorizzazioni e ai controlli, con l’esame dello stato dell’arte tecnico-scientifico dei nuovi criteri europei End-of-Waste e la presentazione di casi pratici. Tra questi figura l’esperienza di ARPA Lombardia sui rifiuti plastici e tessili, insieme a esperienze internazionali relative ai controlli sulle spedizioni transfrontaliere.
Il workshop consentirà quindi di mettere a confronto approcci ed esperienze delle diverse autorità ambientali, una delle finalità proprie di IMPEL – European Union Network for the Implementation and Enforcement of Environmental Law. La rete, nata nel 1992, riunisce autorità e agenzie ambientali dei Paesi UE, dei Paesi candidati e dell’EFTA e opera per favorire un’applicazione uniforme ed efficace della legislazione ambientale europea attraverso confronto tecnico, linee guida, ispezioni congiunte e formazione.
Il progetto IMPEL “Waste Management & Circular Economy”, nel cui ambito è organizzato l’appuntamento di Cagliari, vede ARPA Sardegna nel ruolo di Project Leader.
Anche il punto di vista dell’industria
Nel pomeriggio una sessione specifica sarà riservata all’industria del recupero. Si discuterà delle barriere che ancora ostacolano lo sviluppo dei mercati delle materie recuperate, delle prospettive del riciclo tessile “tessile-su-tessile” su larga scala in Europa e delle opportunità e criticità connesse ai futuri criteri UE End-of-Waste per la plastica.
Il programma prevede inoltre la presentazione dell’esperienza di un impianto italiano nell’applicazione industriale dei criteri End-of-Waste. La giornata terminerà con una tavola rotonda e le considerazioni conclusive di Nicoletta Vannina Ornano, Direttrice generale di ARPAS, e Romano Ruggeri, Direttore tecnico ARPAS e Project Leader IMPEL Waste Management & Circular Economy.
La partecipazione in presenza a Sa Manifattura, in viale Regina Margherita 33, è su invito.
Sarà inoltre possibile seguire i lavori da remoto iscrivendosi al link:
https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_94BLTPF6RGq106yL8wy0Iw
Fonte: ARPAS – AssoArpa – ISPRA, comunicato stampa e programma del workshop IMPEL, settembre 2026.

